Regolamento

Università degli Studi di Napoli Federico II

376

Regolamento del Centro di Ateneo per le Biblioteche

 

Articolo 1.

Costituzione

Presso l'Università degli Studi di Napoli Federico il è costituito il Centro di Ateneo per le Biblioteche (CAB).

 

Articolo 2.

Finalità e compiti

  1. Il Centro è responsabile del funzionamento della Biblioteca Digitale dell'Ateneo Federico II e del coordinamento del Sistema Bibliotecario di Ateneo.
    Il Sistema Bibliotecario di Ateneo è costituito da: a) la Biblioteca Digitale; b) le Biblioteche di Polo; c) le Biblioteche centrali di Facoltà; d) le Biblioteche dipartimentali e interdipartimentali che ricevono dall'Ateneo fondi per il proprio funzionamento; e) eventuali altre strutture bibliotecarie, su loro richiesta e previo parere del Comitato Direttiva del Centro.
  2. I servizi resi dal Centro sono quelli che per la loro natura, ovvero su richiesta delle strutture del Sistema Bibliotecario di Ateneo, devono essere centralizzati. Il complesso dei servizi resi per il funzionamento della Biblioteca Digitale è denominato Sire-lib (Servizi Integrati Risorse Elettroniche per le Biblioteche).
    Accedono ai servizi del Centro tutte le strutture che fanno parte del Sistema Bibliotecario di Ateneo.
  3. Il Centro gestisce le risorse ad esso assegnate dal bilancio dell'Ateneo o ad esso trasferire da altre strutture, per la erogazione dei servizi di sua competenza.
  4. In particolare sono compiti del Centro:
    (1) organizzare l'accesso alle riviste e alle banche dati on-line, attraverso una gestione  unitaria degli acquisti e attraverso l'adesione a consorzi con altre strutture analoghe;
    (2) sviluppare i cataloghi on-line per le risorse bibliografiche deIl'Ateneo, dettarne le norme catalografiche e promuoveme l'integrazione e la diffusione dell'uso;
    (3) sviluppare l'Archivio aperto dell'Ateneo (FedOA = Federico II Open Archive), dettarne il regolamento, provvedere alla sua manutenzione, di concerto con il Centro di Ateneo per i Servizi Informativi (CSI);
    (4) promuovere l'organizzazione e lo sviluppo del Sistema Bibliotecario di Ateneo, dettarne le linee guida per il funzionamento e coordinarne le attività, soprattutto per quel che concerne l'acquisizione delle risorse digitali e cartacee; è fatta salva l'autonomia delle singole strutture così come prevista dalle normative vigenti nell'Ateneo;
    (5) promuovere l'integrazione del Sistema Bibliotecario di Ateneo con analoghi sistemi a livello regionale e nazionale;
    (6) promuovere iniziative e sviluppare progetti per l'innovazione ne1l’accesso all'informazione scientifica; in questo ambito il Centro può attivare convenzioni o gestire servizi in collaborazione con soggetti pubblici o privati;
    (7) in relazione al proprio ambito di attività, curare la formazione e l'aggiornamento del personale delle Biblioteche.

 

Articolo 3.

Organico

  1. Il Centro dispone di personale assegnato dall'Università per il suo funzionamento.
  2. Il Centro può avvalersi inoltre di:
    (1) personale messo a disposizione da Poli, Facoltà, Dipartimenti, Centri ed altre strutture periferiche;
    (2) studenti a tempo parziale;
    (3) unità assegnate per lo svolgimento del servizio civile;
    (4) personale a contratto, su fondi di progetto o convenzioni.

 

Articolo 4.

Locali e attrezzature

  1. II Centro ha sede nei locali assegnati dall'Università per il suo funzionamento, ubicati al secondo piano del complesso di Sant' Antoniello a Port'Alba, in Piazza Bellini.
  2. Il Centro si avvale delle attrezzature ad esso assegnate al momento dell'istituzione nonché delle successive acquisizioni.
  3. I calcolatori necessari per i propri servizi sono affidati per la gestione (Sistema Operativo, Sicurezza, Integrità dei dati) al CSI.
  4. Locali e attrezzature sono utilizzati esclusivamente per le attività del Centro.

 

Articolo 5.

Gestione amministrativa e contabile e finanziamenti

  1. II Centro ha autonomia gestionale, organizzativa e di spesa ed è dotato di un proprio bilancio espresso in termini finanziari di competenza.
  2. Fatta salva l'adozione di un bilancio preventivo di competenza, la gestione amministrativo­contabile è regolata dal Regolamento per l'Amministrazione, la Finanza e la Contabilità di Ateneo. il Centro dispone di risorse finanziarie costituite da:
    a. dotazione ordinaria annuale assegnata dal Consiglio di Amministrazione dell'Università
    b. fondi ad esso destinati dalle strutture interessate
    c. fondi provenienti da eventuali progetti
    d. contributi derivanti da altri Enti pubblici o privati
    e. fondi derivanti da contratti e convenzioni
    f. fondi derivanti dalla partecipazione a studi e progetti nazionali ed internazionali.
  3. Della gestione amministrativo-contabile sono responsabili il Presidente ed il Segretario Amministrativo del Centro.
  4. Il Centro gestisce le spese da effettuarsi con il sistema in economia con le seguenti procedure:
    a) con autorizzazione del Presidente, entro i limiti fissati dai Regolamenti attuativi dell' Ateneo b) oltre tali limiti, con autorizzazione del Comitato Direttivo
    c) i relativi ordini sono sottoscritti dal Presidente e dal Segretario amministrativo.
  5. I procedimenti negoziali da effettuarsi con altri sistemi di scelta del contraente sono posti in essere dai competenti uffici dell'Amministrazione centrale.
  6. Per le spese relative agli incarichi di lavoro autonomo, le relative procedure sono svolte direttamente dal Centro; i relativi contratti sono sottoscritti dal Presidente.

 

Articolo 6.

Organi

  1. Sono organi del Centro:
    (1)  Il Presidente
    (2)  Il Comitato Direttivo (nel seguito CD).

 

Articolo 7.

Il Presidente

  1. Il Presidente del Centro è nominato dal Rettore, sentito il Consiglio di Amministrazione, secondo criteri di specifica e adeguata competenza; dura in carica tre anni accademici e può essere riconfermato.
  2. Il Presidente ha la legale rappresentanza del Centro; egli in particolare:
    - convoca e presiede il CD;
    - predispone annualmente, entro il 30 Ottobre, le richieste di finanziamento corredate da una relazione sul piano di sviluppo delle attività da sottoporre al CD;
    - è responsabile della gestione amministrativo-contabile; coadiuvato dal Segretario Amministrativo
    - predispone, tenuto conto del piano delle attività di cui sopra, il bilancio preventivo di competenza, entro il 30 novembre di ogni anno, le relative variazioni e, entro il 15 marzo di ogni anno, il conto consuntivo;
    - sottoscrive ordini, nel rispetto delle decisioni del CD, e dispone il pagamento delle relative fatture;
    - vigila sull'osservanza delle leggi, dello statuto e dei regolamenti di Ateneo;
    - può adottare, in caso di necessità ed urgenza, delibere di competenza del CD da sottoporre a ratifica nella prima adunanza successiva.
  3. Per le attività volte al coordinamento del Sistema Bibliotecario il Presidente si avvale di un Coordinatore Tecnico, appartenente alla categoria delle Elevate Professionalità dell'organico dell'area delle biblioteche, assegnato dal Direttore Amministrativo.

 

Articolo 8.

Il Comitato Direttivo

  1. Il CD è composto da:
    a. il Presidente del Centro
    b. un componente nominato dal Rettore
    c. il Presidente del CSI o un suo delegato
    d. i Presidenti di Polo o loro delegati
    e. tre unità lavorative, una per ciascun Polo, in organico presso l'Ateneo, appartenenti alla categoria delle Elevate Professionalità dell'area delle biblioteche
    f. il Coordinatore Tecnico, di cui al comma 3 dell'art. 7
    g. il Segretario Amministrativo con voto consultivo.
  2. I membri durano in carica tre anni accademici e possono essere riconfermati.
  3. II CD è convocato dal Presidente, che ne fissa l'o.d.g. almeno ogni 2 mesi; la sua convocazione straordinaria può essere richiesta da almeno tre membri.
  4. Qualora ne ravvisasse l'opportunità, il Consiglio può chiedere, a scopo di consulenza, la partecipazione alla discussione di specifici punti all'o.d.g. di un funzionario designato dal1'Amministrazione, senza diritto di voto.
  5. Il CD ha funzioni di programmazione, indirizzo, valutazione e controllo sulle attività del Centro.
    In particolare:
    a. predispone il piano annuale delle attività;
    b. predispone il piano di utilizzazione dei fondi;
    c. predispone la relazione annuale sui risultati conseguiti dal Centro;
    d. approva la stipula di contratti e convenzioni, verificandone la possibilità di attuazione e la congruenza con le finalità istituzionali del Centro;
    e. approva il bilancio preventivo, le sue variazioni ed il conto consultivo;
    f. supporta il Presidente nell'attività di valutazione e controllo;
    g. definisce le Aree Tecniche ed i Progetti del Centro;
    h. formula le eventuali richieste di spazi, personale e risorse finanziarie;
    i. autorizza l'espletamento delle gare e delibera le aggiudicazioni definitive;
    j. approva la "Carta dei servizi" con i diritti e i doveri di chi usufruisce dei servizi del Centro, con l'indicazione dei livelli di servizio garantiti;
    k. autorizza gli incarichi di lavoro autonomo di cui al relative Regolamento di Ateneo;
    l. autorizza le spese in economia, come previsto dall'art. 5, comma 4, lettera b.

 

Articolo 9.

Il Segretario Amministrativo

  1. Il Segretario Amministrativo è nominato dal Direttore Amministrativo.
  2. Il Segretario Amministrativo coadiuva il Presidente del Centro nell'espletamento delle sue funzioni.
  3. Il Segretario Amministrativo è responsabile insieme al Presidente della gestione amministrativo-contabile del Centro.
  4. Il Segretario Amministrativo svolge le funzioni di segretario verbalizzante del CD.

 

Napoli, 2 febbraio 2009

Il RETTORE
Guido Trombetti