Risorse ad Accesso Aperto

L'Open Access (OA) o Accesso aperto è un movimento nato all'interno del mondo accademico con lo scopo di promuovere la più ampia disseminazione dell'informazione scientifica rendendola liberamente e pubblicamente accessibile.

A questo scopo sono state adottate una serie di strategie miranti a restituire alle comunità disciplinari il controllo della comunicazione scientifica, incoraggiando ricercatori e studiosi a rendere gratuitamente accessibili i propri lavori senza le restrizioni e le barriere previste dalle licenze tradizionali.

La diffusione in Open Access dei risultati delle ricerche ne garantisce un'immediata e maggiore visibilità, accrescendo il numero delle citazioni dei singoli articoli e consentendo il ricorso a nuove metriche di valutazione.

L'espressione Open Access è stata utilizzata per la prima volta in maniera ufficiale nel Manifesto della Budapest Open Access Initiative del 14 febbraio 2002. La successiva tappa è stata la Dichiarazione di Berlino (ottobre 2003).

In Italia, nel novembre 2004, i Rettori delle principali università italiane hanno sottoscritto la Dichiarazione di Messina come primo passo verso un impegno dei singoli Atenei per la disseminazione gratuita del sapere scientifico. In occasione del decennale della Dichiarazione di Messina, gli Atenei e gli Enti di ricerca italiani, hanno confermato, con la Road Map 2014-2018, la loro adesione ai principi della Berlin Declaration e l'impegno a sostenere l'attuazione di politiche istituzionali volte a consolidare lo sviluppo dell'accesso aperto e a favorire le opportunità di internazionalizzazione della ricerca, al fine di assicurare ampia visibilità alla produzione scientifica italiana.

Presso la Federico II i canali per rendere disponibile un lavoro secondo i canoni dell'Open Access sono due:

  • green road: l'autoarchiviazione in archivi digitali a carattere istituzionale o disciplinare ove si deposita il pre-print o il post print dell'articolo in accordo con le politiche di copyright dell'editore;
  • gold road: pubblicazione in riviste e collane ad Accesso Aperto che garantiscono la peer review.

L'Università degli Studi di Napoli Federico II ha fatto proprio il principio dell'accesso aperto nell'art. 2, comma 11 dello Statuto e ha approvato le Linee di indirizzo per l'accesso aperto alla letteratura scientifica (delibera S.A. del 29.11.2015 e C.d.A. n. 21 del 30.11.2015) e la licenza di deposito in FedOA.

L'Open Access alla Federico II

FedOAfedOA: Archivio aperto o Institutional repository (IR)
Logo_FedOAPressSHARE Libri: collane ad accesso aperto
SHARE Riviste: periodici ad accesso aperto

Open Science alla Federico II

fedOA - Open Archive di Ateneo (eprints)9189: tesi di dottorato (dal 2006), monografie, articoli ecc.
Iris - Catalogo della ricerca7892 prodotti in accesso libero
FedOA Press – Federico II University Press

SeReNa (System for electronic peer-Reviewed journals @ university of Naples)
sistema integrato, per la gestione e per la pubblicazione online di riviste elettroniche ad accesso aperto, su piattaforma OJS (Open Journal Systems); ospita anche le riviste degli atenei aderenti a SHARE; 18 riviste.

FedOAbooks (Federico II Open Access books)
sistema integrato, per la gestione e per la pubblicazione online di libri elettronici ad accesso aperto, su piattaforma OMP (Open Monograph Press); ospita anche le collane degli atenei aderenti a SHARE; 21 collane

Eco – Collezioni digitali dell'Università Federico IIDigitalizzazioni di letteratura storica: 10 collezioni
SHARECAT – Catalogo in linked open dataInsieme agli altri atenei aderenti a SHARE; oltre 2 milioni di record
Archivi disciplinari presenti sui server
della Federico II

E-Lis. E-prints in library & Information Science
21.667 documents in Open Access

Reti Medievali Open Archive
4976 documents in Open Access